12 agosto 2017

Pedemontana, i consumatori vanno al Tar

Un ricorso al Tar, un esposto alla Corte dei Conti e una serie infinita di osservazioni, sui costi e sulle scelte fatte, per contestare la realizzazione della Pedemontana. Ad attaccare la Regione è il Codacons Veneto. Un attacco frontale, senza mezzi termini in cui il coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori arriva ad una conclusione: l’ opera non è più sostenibile. Il ricorso al Tar lo abbiamo deciso per impugnare la delibera di Giunta del 29 maggio scorso con la quale è stato approvato un atto che modifica la progettazione, la realizzazione e la gestione della superstrada spiega Franco Conte, presidente Adiconsum Il profilo di illegittimità che eccepiamo riguarda l’ atto che trasforma la concessione da project financing in un semplice contratto d’ appalto nel cui ambito il rischio operativo è essenzialmente in capo alla Regione e non più al concessionario, cosa, questa, vietata dalla legge». La conseguenza di questa delibera comporta poi, secondo Adiconsum, l’ esposizione dell’ ente statale al rischio di creare un danno erariale cioè di spesa di denaro pubblico inefficace e inefficiente, materia per la Corte dei Conti. Ecco dunque il motivo dell’ esposto alla magistratura contabile. «Quanto ci chiediamo e vorremmo venisse spiegato anche ai cittadini veneti cioè contribuenti è perché la Giunta Regionale non abbia mai trovato il modo di accorgersi di ciò che fin dal 2012 era evidente: cioè che le previsioni di traffico e quindi degli introiti della Pedemontana non potevano essere soddisfatti. Il nostro non è un no ideologico alla infrastruttura, anzi, ma l’ opera va progettata ed elaborata che tiene conto di misure, funzioni utili e compatibili con il sistema territoriale economico». Il rischio di danno che si rischia, secondo i consumatori, si aggira sui 13 miliardi di euro e senza un piano finanziario che non prevede per 68 km opere di viabilità complementare che si dovrebbero pagare con il pedaggio della Pedemontana. «Dal progetto base del 2009 che aveva un costo totale di circa 4 miliardi di euro siamo arrivati a 13 e con costi che andranno a carico del contribuente spiega l’ Adiconsum Secondo i nostri calcoli i nati dall’ anno prossimo si troveranno 4500 euro di debito a testa per la realizzazione della Pedemontana. Il 20 agosto scade il closing per il finanziamento dell’ opera: era nostro dovere informare i veneti perché non vogliamo trovarci come il Mose». © riproduzione riservata.
raffaele rosa