12 agosto 2017

Gli italiani al volante non si chiamano ‘Furio’

uso dello smartphone, gomme sgonfie e alta velocità tra le infrazioni più comuni
Sono oltre 33 milioni gli italiani che tra luglio e settembre partono per le vacanze ed anche quest’ anno il mezzo di trasporto preferito sarà l’ automobile, secondo i dati del Codacons. Ma prima di partire non tutti sono così ligi nel preparare la macchina per il viaggio e anche il comportamento alla guida degli italiani, lascia al quanto desiderare. I numeri degli incidenti stradali nei primi sei mesi dell’ anno, secondo un’ indagine di Polizia e Carabinieri, sono complessivamente 35.444. Nonostante il decremento rispetto al 2016, è in crescita sia il numero di incidenti con esito mortale (da 695 a 727, il 4,6% in più), sia quello delle vittime, con 55 morti in più (7,4%) sulle strade. “Nel nostro Paese il maggior numero di incidenti stradali avviene per distrazione – afferma Giovanni Polato, Presidente A.N.E.I.S – Associazione Nazionale Esperti Infortunistica Stradale – l’ uso inappropriato dello smartphone causa fino al 75% degli incidenti (dati Aci). Ed è proprio di ieri la notizia dell’ emendamento approvato che inasprisce le pene per chi utilizza il cellulare alla guida. In arrivo, infatti, l’ immediata sospensione della patente fino a tre mesi, che potranno diventare sei in caso di recidiva, con il conseguente au mento delle sanzioni pecuniarie, oltre alla decurtazione dei punti della patente”. Viaggiare in sicurezza si può e si deve, senza diventare necessariamente tutti dei ‘Furio’ (il famoso personaggio di Carlo Verdone eccessivamente meticoloso), basterà seguire alcune semplici regole per non rovinare la propria vacanza e quella degli altri: Non avere fretta ed essere ‘easy going’, come direbbero gli inglesi, ossia cercare di restare rilassati, evitare fonti di stress e guidare a velocità moderata. E’ la prima regola d’ oro da osservare. E’ stato calcolato che ridurre la velocità di guida del 5% basterebbe a diminuire di oltre il 30% il rischio di incorrere in un incidente. Corretta manutenzione dell’ auto cominciando dalla cura per i pneumatici. Oltre il 52% degli automobilisti circola con gomme sgonfie (Polstrada), una disattenzione non da poco, infatti, la pressione dei pneumatici garantisce una corretta tenuta su strada, al contrario, con le gomme sgonfie si allungano le frenate e si rende più inefficace un’ eventuali sterzata. Non guidare con i pneumatici in vernali quando comincia il periodo estivo e viceversa e utilizzare sempre pneumatici omologati; oltre ad essere pericoloso è prevista una multa da 80 a 318 euro e il sequestro del veicolo. Quando si acquistano i pneumatici controllare sempre l’ apposita marcatura e il luogo di provenienza del prodotto. E’ estate, fa caldo e spesso si ritorna dalla spiaggia e ci si mette alla guida in ciabatte. Anche se l’ uso di una scarpa aperta non è vietato, il Codice della Strada prevede che venga tenuto un comportamento tale “che in ogni caso sia salvaguardata la sicurezza stradale” e che il conducente debba “essere in grado di compiere tutte le manovre necessarie in condizione di sicurezza, specialmente l’ arresto tempestivo del veicolo [..]”. In ciabatte, questa reattività rischia di venire meno. Evitare di caricare eccessivamente la macchina con bagagli che non devono mai compromettere l’ aderenza e la stabilità del veicolo, coprire luci o le targhe di riconoscimento. Il carico non deve superare le dimensioni stabilite (2,55 m di lunghezza, 4 m di altezza e 12 m di lunghezza totale) e non può sporgere longitudinalmente dalla parte anteriore del veicolo. Il bagaglio può sporgere longitudinalmente dalla parte posteriore, fino ai 3/10 della lunghezza del veicolo, se è costituito da oggetti indivisibili.