26 luglio 2017

Al Senato 203 emendamenti, decreto blindato M5s da Orlando

VENEZIA – Banche venete: la maggioranza blinda il decreto di liquidazione e passaggio delle attività a Intesa anche al Senato e punta a chiudere entro la settimana, forse già da domani. Presentati 203 emendamenti e 49 ordini del giorno. Oggi incontro tra le associazioni dei 200mila piccoli azionisti e i parlamentari per riattivare il fondo welfare per i casi più critici (60 milioni bloccati dai liquidatori), utilizzare i 180 milioni rimasti nel fondo transazioni per altri rimborsi, tutela dal rischio revocatoria per gli altri ristori già attuati a 70mila soci, tutelare le imprese che avevano fidi accesi con tutte le banche e le opere d’ arte custodite nel palazzo Thiene. I rappresentanti di Adico, Codacons, Adusbef, Ezzelino III da Onara saranno ancora a Roma dove è in programma una serie di incontri con i senatori di tutte le forze politiche. Il capogruppo M5S al Senato Enrico Cappelletti e i parlamentari Federico D’ Incà, Francesca Businarolo, Arianna Spessotto, più il consigliere regionale veneto Jacopo Berti oggi prima però incontreranno anche il ministro della giustizia Andrea Orlando sul dossier banche venete E: «Gli azionisti truffati hanno presentato oltre 3mila esposti che rischiano la prescrizione perché manca il personale presso la procura di Treviso, oltre che in quella di Vicenza. Abbiamo già sollecitato attraverso interpellanza e interrogazioni il ministro Orlando su questa vicenda. Riteniamo che deve essere fatta giustizia». Maurizio Crema © riproduzione riservata.
maurizio crema